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Geene (ジーン, Jīn) è il Dio della Distruzione dell'Universo 12.[1] È accompagnato da Martinu, sua maestra e assistente.

Descrizione

Aspetto

Geene è un umanoide con le sembianze di una creatura anfibia. La sua pelle è verde acqua e ricoperta di squame. I suoi occhi sono rossi e le sue orecchie hanno la forma di pinne. Al contrario degli altri Dei della Distruzione, Geene possiede un corpo muscoloso. È a torso nudo, indossa un collare viola e nero su cui è impresso un triangolo rovesciato arancione, bracciali dorati, una fascia blu legata alla vita, pantaloncini viola e stivali marroni. Sui pantaloni sono impressi due triangoli bianchi, il secondo dei quali è rovesciato, e tra questi si trova un cerchio arancione.

Carattere

Geene sembra essere molto fiducioso e orgoglioso di se stesso, in quanto sorride ampiamente quando il suo Universo viene risparmiato dagli Zeno.

Svolge il suo ruolo di Dio della Distruzione senza discriminazioni e spietatamente, ma è diventato annoiato non avendo più nulla da distruggere.

Egli è anche intelligente poiché realizza l'intento del Grande Sacerdote di far loro ricostruire il ring quando ha proposto di testare l'arena del Torneo del Potere a Iwne, Liquiir e Arack, rifiutandosi di partecipare allo scontro.

Nell'anime resta impassibile durante la cancellazioni dell'Universo 9 e Universo 10, nel manga invece è grato che Sidra abbia protetto lui e gli altri Dei dall'attacco esplosivo di Beerus. Sorride quando l'Androide 17 desidera di ripristinare gli Universi cancellati.

Abilità

Come gli altri Dei della Distruzione, Geene è incredibilmente potente, secondo solo, nel suo Universo, al suo angelo Martinu.

Nel manga, verso la fine dell'incontro dimostrativo, Geene è stato sconfitto poichè solo Beerus e Quitela sono rimasti in piedi.

Tecniche e Abilità

  • Volo– L'abilità di volare tramite l'uso del ki.
  • Ki Blast – Attacco base tramite l'uso del ki.
  • Distruzione - Essendo un Dio della Distruzione, Geene ha la capacità di distruggere ogni forma di vita.
  • Sfere di energia continue - Tecnica usata solo nel manga.

Storia

Dragon Ball Super

Nel manga, Geene partecipò al Torneo di Nascondino organizzato da Zeno, ma quando Beerus si nascose e si addormentò per cinquant'anni, il torneo venne annullato, Zeno diventò furioso e gli altri Dei della Distruzione impiegarono molta fatica per calmarlo. Da quel momento, Geene e gli altri Dei cominciarono a disprezzare Beerus.

Saga della Sopravvivenza dell'Universo

Geene partecipa come spettatore all'incontro dimostrativo di Zeno, insieme a Martinu ed Ugg. Il suo universo non è stato scelto come partecipante al Torneo del Potere in quanto gli abitanti di questo universo hanno un livello medio di potenza dei propri mortali superiore a 7.

Poco prima che inizi il Torneo del Potere, una volta completato il ring, Geene assiste al combattimento amichevole tra le divinità Arack, Iwne e Liquiir, senza prenderne parte.

Durante il Torneo del Potere ammette di ritenere degno solamente il combattimento tra Goku e Jiren, tralasciando tutti quelli che ci sono stati in precedenza. Al termine della competizione, Geene vede Super Shenron ripristinare gli Universi cancellati.

Curiosità

  • Come per Beerus, Champa, Vados e Whis, il nome di Geene fa riferimento ad una bevanda alcolica. In questo caso Geene fa riferimento al Gin.
  • Geene e Quitela hanno gli stessi simboli sui loro abiti da Dio della Distruzione, come anche i loro Angeli.

Riferimenti

  1. http://www.toei-anim.co.jp/tv/dragon_s/chara/chapter4/